Leo David Grande campione

5f6fea5cbf1c6cc81372ec16a787d791.jpgQuesta sera voglio parlarvi di Leo David, grandissimo campione di sci alpino di Gressoney cui la sorte regalò un destino molto amaro, purtroppo. Mi è venuto in mente all’improvviso..

Leo David era una grande promessa dello sci alpino italiano, polivalente autentico che poteva riempire il vuoto di vittorie fra l’addio di Thoni e l’avvento di Alberto Tomba: vincente in coppa del mondo in slalom speciale già a 18 anni a Oslo nel 1978-79 battendo campioni del calibro di Stenmark e Phil Mahre, colleziona nella stessa stagione podi a raffica sia in speciale che Gigante come a Schladming, Kranjska Gora ma il destino lo aspetta a Cortina con una brutta caduta in discesa libera agli italiani, dove rimane ben 4 minuti incosciente.

Dieci giorni dopo corre di nuovo in Libera a Lake Placid (USA) nella libera preolimpica delle olimpiadi 80: in gara Leo cade di nuovo ed entra in un coma da cui non si riprenderà mai più sino alla morte nel 1985. Io ero allora bambino ma ricordo comunque bene tutta la vicenda, ora sono genitore e capisco molto meglio la forza e il coraggio dei genitori che non lo lasciarono solo nemmeno per un minuto…

Cercando su Google Leo David ho scoperto che esiste anche un libro scritto da Massimiliano Morelli che narra la sua storia ed è tratto dalla testimonianza proprio dei genitori che lo seguirono con speranza e amore sino alla fine. il libro si intitola “Discesa breve di Leonardo David” , trovate a questo link una descrizione ma per comprarlo dovete andare in libreria, come farò al più presto anche io stesso (il codice ISBN è 88-88551-96-4).

Molto fu scritto all’epoca attaccando la dirigenza tecnica FISI del tempo (Mario Cotelli forse ma non vorrei sbagliarmi) che forse lo forzò a correre sebbene non in condizione, ma è anche vero che non esistevano comunque TAC o risonanze magnetiche allora.

Qualche anno fa, non meno di dieci, ero a Gressoney La Trinitè a sciare e mi dimenticai i guanti a Milano: entrai quindi in un negozio sul piazzale accanto alla seggiovia. Il negozio si chiamava David Sport ed era il negozio della famiglia di Leo: non me ne accorsi subito ma quando entrai e vidi le sue foto fui colto da una grandissima emozione.

Addio Leo, grande campione. 

 Fabrizio Grea

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Leo David Grande campioneultima modifica: 2012-02-14T22:42:52+00:00da aprica71
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